Panettone o pandoro?

Panettone o pandoro?

Tipico della tradizione milanese il primo, di quella veronese il secondo.

Una fetta da 100g di panettone apporta tra le 330Kcal e le 360Kcal, mentre una uguale porzione di pandoro tra le 350Kcal e le 410 Kcal ma, non di rado, vengono prodotte varianti di questi dolci con l’aggiunta di farciture e glasse che contribuiscono ad aumentarne il contenuto energetico, motivo per cui, talvolta, il limite superiore degli intervalli indicati viene sforato.

Il panettone risulta essere, in media, leggermente meno calorico in quanto viene preparato utilizzando una quantità minore di grassi (burro) rispetto al pandoro ma, in compenso, ha più zuccheri semplici pronti a far impennare la glicemia e determinare una risposta insulinemica, noto segnale di accumulo dell’energia introdotta con il cibo.

In buona sostanza i due dolci si equivalgono e, considerata la loro elevata densità calorica, è bene limitarne il consumo ad un assaggio fatto nei soli giorni di festa (Natale e Capodanno), magari dopo un pasto non particolarmente abbondante e possibilmente ricco di fibre che aiutano a controllare i picchi glicemici.

Nell’eventualità in cui abbiate consumato un pranzo o ancor più, una cena, tutt’altro che frugali, è preferibile rinviare il tanto agognato assaggio al mattino, mai come spuntino di metà mattina o metà pomeriggio.

Questa raccomandazione è più che mai valida per le persone che puntano al calo ponderale, per i sedentari e coloro i quali presentano un’alterata glicemia a digiuno e/o dislipidemie.

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